È stato lanciato ufficialmente a La Palma il progetto Isla Bonita, un’iniziativa quinquennale (2026-2031) finanziata dal programma Horizon Europe (nell'ambito della Missione UE "Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030").
Coordinato da PLOCAN, il progetto riunisce 51 organizzazioni da 16 Paesi per testare soluzioni concrete e scalabili contro l'inquinamento, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità in 9 isole pilota in tre bacini marini: La Palma (Spagna), Guadalupa (Francia) e le Azzorre (Portogallo) nell'Atlantico-Artico; Ischia (Italia), Santorini (Grecia) e Malta nel Mediterraneo; Orkney (Regno Unito), Bornholm (Danimarca) e Gotland (Svezia) nel Baltico e Mare del Nord. Il consorzio unisce tre tipi di competenze: specialisti tecnici, autorità locali e regionali, ed esperti di business e politiche pubbliche. L'impatto e il traguardo a lungo termine di Isla Bonita sono quelli di contribuire a risolvere i problemi oceanici dell'Europa e raggiungere gli obiettivi della Mission Ocean 2030, riducendo l'inquinamento marino e ripristinando la biodiversità, rafforzando al contempo l'economia blu europea."
Il ruolo dell'Italia e di Ischia: Nel Mediterraneo, l'isola di Ischia è tra le protagoiniste con un'iniziativa guidata dal CNR, in collaborazione con l'AMP Regno di Nettuno, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, l'Università Politecnica delle Marche e Federpesca. Il progetto prevede:
- L'installazione di 18 strutture artificiali per il ripristino degli habitat marini profondi (compreso il corallo nero).
- Il trapianto di coralli catturati accidentalmente dai pescatori.
- La conversione delle attrezzature da pesca perdute in carburante per i pescatori locali
- Le altre dimostrazioni chiave nel resto d'Europa:
- La Palma (Spagna): Impianto solare galleggiante da 309 kWp integrato con dissalatore per l'impianto ittico AcuiPalma.
- Guadalupa (Francia): Raccolta in mare e trasformazione dell'alga Sargassum in biostimolanti.
- Azzorre (Portogallo): Rotte ottimizzate via IA per il whale watching per ridurre rumore e consumi.
- Santorini (Grecia) e Malta: Gestione delle plastiche, riciclo reti e fito-depurazione delle acque reflue tramite microalghe.
- Isole del Nord (Orkney, Bornholm, Gotland): Ripristino di barriere di ostriche, "biohut" per i pesci e rigenerazione di aree umide costiere.
Con l'approccio dei Living Labs, Isla Bonita mette le comunità locali, le autorità pubbliche e i ricercatori al centro della transizione ecologica.


