Riserva Naturale Foce del fiume Belice e dune limitrofe
Tipologia |
Riserva Naturale Orientata |
Superficie |
241,25 Ha |
Comuni |
Castelvetrano (TP) – Menfi (AG) |
Decreto istitutivo |
D.A. n. 83 del 14/03/1984 |
Ente Gestore |
Libero Consorzio Comunale di Trapani |
Sito web |
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Sito Natura 2000 |
ZSC ITA 010011 Sistema dunale Capo Granitola, Porto Palo e Foce del Belice |
Geosito |
La Riserva Naturale Foce del fiume Belice e dune limitrofe tutela un territorio costiero di eccezionale interesse naturalistico, esteso per circa 5 km tra Marinella di Selinunte e Porto Palo di Menfi; l’area protetta e che costituisce una delle più conservate zone costiere siciliane e comprende il tratto terminale del fiume Belice (uno dei più lunghi fiumi siciliani), caratterizzato da un importante ambiente umido ricco di vegetazione ripariale e palustre e luogo di sosta e nidificazione per molte specie di uccelli, e le suggestive formazioni dunali e sabbiose modellate dal vento, dalla forza del mare e dalle piante. Nella sabbia, priva di vegetazione in vicinanza del mare, si insediano le prime piante pioniere (tra cui il giglio di mare, la calcatreppola, il ravastrello, il raro fiordaliso delle spiagge) che la consolidano progressivamente rendendo possibile il successivo insediamento di erbe e arbusti; le dune diventano più stabili e ospitano formazioni più mature con specie arbustive, tra cui aspetti di macchia mediterranea, mentre negli ambienti retrodunali si mantengono piccoli pantani e stagni salmastri temporanei che rivestono un elevatissimo valore naturalistico proprio in ragione della loro ridottissima estensione. La spiaggia ospita anche diverse specie della fauna di grande interesse, tra cui alcuni artropodi fortemente localizzati e minacciati dalla continua antropizzazione delle nostre coste, ed è sito di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta, specie fortemente minacciata nel Mediterrano.
Galleria:
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